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In cammino per la raccolta fondi a favore di Refuge LGBT. Roberto ci racconta!

Intercettato in cammino fra la Toscana ed il Lazio, il nostro pellegrino laico ci racconta come procede il suo viaggio sulla Via Francigena.

L’avventura di Roberto è iniziata martedì 23 maggio con il suo arrivo a Lucca, punto di partenza di un cammino di circa 300 chilometri, fino a Roma, da percorrere in poco più di due settimane.
Appena saputo della idea di abbinare al suo viaggio a piedi lungo la antica via Francigena una raccolta fondi per il centro Refuge LGBT di Roma ce ne siamo appassionati.

Abbiamo deciso di raggiungere Roberto a metà percorso per farci raccontare qualcosa in più su ciò che lo ha spinto ad intraprendere questa sfida e che tipo di esperienza sta effettivamente vivendo.
Lo abbiamo incontrato durante una delle tappe più significative, in corrispondenza del simbolico “giro di boa” segnato dall’attraversamento del confine fra Toscana e Lazio, nella splendida campagna fra Radicofani (Siena) e Acquapendente (Viterbo). Ecco un breve estratto della intervista che Roberto ci ha concesso, naturalmente camminando.


Vivofriendly: Roberto, innanzi tutto complimenti ancora per questa iniziativa, come sta andando fin qui il viaggio?
Roberto: E’ un esperienza veramente unica, ho attraversato paesaggi meravigliosi, godendomeli appieno, anche grazie al ritmo lento del cammino. La fatica fisica è compensata dalla bellezza dei luoghi in cui si è immersi. E comunque ho una spinta in più: la raccolta fondi per Refuge LGBT.

Vivofriendly: Come sta andando la raccolta?
Roberto: Molto bene, abbiamo già raccolto più del doppio del target iniziale, che era di 1000 euro, ora puntiamo ad arrivare a quota 3000. Ma, in generale, è importante raccogliere quante più risorse possibili a sostengo di Refuge LGBT e fare in modo che si parli di questa bella iniziativa, anche per sensibilizzare al problema della violenza omofoba che, ancora oggi, caratterizza tante dinamiche familiari, e rende impossibile la vita di tanti ragazzi e ragazze, costringendoli alla fuga. Il centro Refuge LGBT di Roma è un luogo di rifugio per chi scappa, appunto, ma è anche un punto di ripartenza. E’ un servizio gratuito per gli ospiti naturalmente, gestito dalla Croce Rossa di Roma e dal Gay Center. Il centro svolge una funzione importantissima, che nessuna altra struttura pubblica o privata in Italia svolge. Per questo è così importante assicurarne il sostegno finanziario.

Vivofriendly: La via Francigena è il principale tracciato che, per secoli, i pellegrini cristiani del nord Europa hanno percorso per arrivare a Roma, la città santa. Da poco è stata riscoperta come itinerario turistico ma continua anche ad essere un cammino religioso. Che incontri hai fatto lungo il percorso e che reazioni hai registrato alla notizia della tua raccolta fondi per una causa LGBT?
Roberto: Ho effettivamente incontrato molte persone, con alcune ho anche condiviso dei tratti del percorso. Solo una minoranza dei “pellegrini” di oggi percorrono la Francigena per motivi religiosi. Si incontrano persone fra le più disparate, di tante diverse nazionalità, molte sono persone mature che hanno il tempo e la pazienza per questo tipo di viaggio. Ho parlato della raccolta fondi per Refuge a quasi tutte le persone con cui ho avuto modo di conversare oltre i rituali scambi di saluti fra pellegrini. La reazione è sempre stata molto buona: molti complimenti, auguri e manifestazioni di sostegno. Anche da parte dei pellegrini religiosi, per quanto in alcuni casi sia stato necessario spiegare nel dettaglio in cosa consistesse la causa. Una signora di Rimini, in cammino con il marito, come prima reazione mi ha chiesto: “LGBT? È un po’ come la SLA?”. Poi però, una volta compreso, dopo una breve pausa, il marito mi ha detto: “E’ una bella iniziativa. Del resto, chi siamo noi per giudicare?”

L’arrivo di Roberto a Roma, termine del cammino, è previsto per questo sabato, 10 giugno, in concomitanza con il Gay Pride della Capitale.
E’ possibile seguire le tappe del percorso su Facebook sulla pagina del gruppo Sulla Francigena per Refuge LGBT  oppure ascoltando i podcast della rubrica con lo stesso nome su Radio Francigena.

Per sostenere Roberto nella sua raccolta fondi, le donazioni sono gestite attraverso il portale Collettiamo.it, a questo link: https://www.collettiamo.it/colletta/e6s6ibf1?1494876580

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